Cosa succede quando mancano i denti posteriori

LA PERDITA DEI DENTI POSTERIORI (E DEL SUPPORTO POSTERIORE), COMPORTA SOVRACCARICO SUI DENTI ANTERIORI SUPERIORI. QUESTO CONTATTO ANTERIORE TRAUMATICO SUI DENTI ANTERIORI SUPERIORI PORTA A FRATTURE, ROTTURE E DECEMENTAZIONI DEI RESTAURI PROTESICI

Si tratta di una situazione estremamente rischiosa in genere causata da precise scelte del paziente che negli anni decide di non riabilitare le zone posteriori ritenendo di poterne fare a meno vista la loro scarsa valenza estetica.

Questo genere di fallimenti, comporta nel paziente disinformato o di scarsa memoria, la perdita di fiducia nell'operato del proprio dentista. Il dentista invece deve costantemente ricordare al paziente i rischi da sovraccarico che il paziente ignora o sottovaluta.

Il rischio è proporzionale al numero di elementi posteriori mancanti, alla forza masticatoria del soggetto e alla presenza di concomitanti parafunzioni.

Quando la gran parte dei denti posteriori è mancante si tende a masticare il cibo con i denti anteriori. Questi invece sono stati creati per incidere (denti incisivi) o per afferrare cibo lacerandolo (denti canini). Successivamente il cibo dovrebbe essere spostato verso le zone posteriori dove avviene l'azione di sminuzzamento con azioni di mola (denti premolari e molari).

Rimandare la riabilitazione dei denti posteriori perduti sottopone la dentatura anteriore naturale e/o artificiale a continui traumi con fratture sia di componenti protesici che di denti naturali non progettati dalla natura per sovraccarichi di tale intensità e direzione.

E' consigliabile quindi, anche in presenza di problemi di sostituzione e ripristino dei denti anteriori, pensare preventivamente a ripristinare anche i denti posteriori soprattutto se è completamente mancante il supporto posteriore dei molari.

Aspettare e rimandare comporta il dover poi affrontare continue spese per rifacimenti.
Se invece si è deciso negli anni di non riabilitare mancanze di denti posteriori e cominciano a verificarsi distacchi e fratture significa che i denti che si sono sobbarcati il lavoro in eccedenza cominciano a manifestare segni di cedimento, in quanto le fratture ed i distacchi possono non solo verificarsi per forti traumi improvvisi, ma per rotture a fatica (microincrinature che poi unendosi determinano una rima di frattura).

Il paziente deve prendersi la responsabilità delle sue scelte passate e ritornare su di esse correggendole.

La soluzione definitiva del problema è solo e unicamente il ripristino della dentura posteriore mancante. Ciò può essere effettuato, a scelta del paziente, con una protesi rimovibile o con un riabilitazione implanto-protesica fissa.